

Silvia Garbugio
Feb 23, 2026
Essere agente immobiliare tra ascolto, autenticità e scelte che durano una vita
Mi chiamo Silvia Garbugio di Studio Uno e lavoro come agente immobiliare da oltre 25 anni. In questo tempo ho imparato una cosa fondamentale: la casa non è mai solo una casa. È famiglia, protezione, memoria, sacrificio. È un luogo carico di significati diversi per ciascuno, e proprio dentro questo intreccio emotivo mi trovo spesso a svolgere il mio ruolo, come un vero e proprio “direttore d’orchestra”.
Da una parte c’è il venditore, che in quella casa ha vissuto, investito tempo, energie e aspettative. Dall’altra il compratore, spesso timoroso, alle prese con una delle decisioni più complesse della sua vita: scegliere dove costruire il proprio futuro. Il mio compito è trovare l’equilibrio, toccare i tasti giusti, senza forzature.

A differenza di tanti slogan, negli anni ho capito che un agente immobiliare non deve recitare una parte. Deve essere se stesso, riuscire a calarsi con autenticità tra questi due fuochi. Le case le abbiamo viste raccontate in mille modi, presentate con mille promesse, ma io ho scelto di fare spazio a ciò che conta davvero: le esigenze che restano nel tempo, quelle che incidono sulla qualità della vita e creano un comfort profondo, non solo estetico.

Credo molto nel valore umano di questa professione. Dietro ogni agente non c’è soltanto un numero di iscrizione o un’abilitazione, ma una persona che si assume la responsabilità di agevolare una scelta importante, spesso definitiva. Oggi, infatti, cambiare casa è più complesso rispetto al passato: il tempo è poco, i ritmi di lavoro sono serrati e la cultura del “tutto subito” porta spesso a scartare immobili con grande potenziale, solo perché non si riesce a immaginarne l’evoluzione.
Il mio ufficio si trova sotto i portici, in piazza IV Novembre 15 a Noventa Vicentina, nel cuore del paese. È un luogo che profuma di storia, dove cerco di accogliere le persone per ascoltarle davvero. Non per proporre la “casa a prima vista”, ma quella che, nel tempo, saprà davvero diventare casa.
Silvia Garbugio
